17 Febbraio 2026

Fotovoltaico su larga scala: più di semplice energia pulita

Quando si parla di grandi impianti fotovoltaici (i cosiddetti utility-scale), la prima cosa a cui si pensa è la produzione massiccia di energia verde per abbattere le emissioni di CO2. Tuttavia, un recente studio dell’IRENA (Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili) rivela che i benefici di queste infrastrutture vanno ben oltre la decarbonizzazione, trasformando il solare in un vero alleato per la rigenerazione della natura e del territorio.

Sostituire i combustibili fossili con il sole non significa solo combattere il riscaldamento globale. Lo studio sottolinea come il fotovoltaico riduca drasticamente la presenza di inquinanti pericolosi come biossido di zolfo, ossidi di azoto e polveri sottili. Il risultato? Un’aria più respirabile, soprattutto vicino alle aree industriali, con un impatto positivo diretto sulla salute di tutti noi.

Una delle scoperte più interessanti riguarda il recupero dei terreni degradati. Spesso si teme che i grandi parchi solari occupino suolo utile, ma i dati dicono altro: se progettati correttamente, questi impianti possono aiutare a ripristinare siti minerari abbandonati o zone colpite dalla desertificazione.

Un esempio emblematico arriva da Gonghe, in Cina: in dieci anni, grazie all'ombra dei pannelli che riduce l’evaporazione e protegge il terreno, la copertura vegetale è passata da un misero 2% a oltre il 55%. In pratica, i parchi solari possono agire come "scudi" che permettono alla vita di tornare a fiorire.

Lo studio IRENA non nasconde le sfide: la costruzione di un impianto deve essere gestita con cura per non disturbare gli habitat locali. Tuttavia, una volta operativo, un parco fotovoltaico può diventare un’oasi protetta. In molti casi, la qualità del suolo migliora sensibilmente, con aumenti di nutrienti e sostanza organica che superano l'80% rispetto alle condizioni iniziali.

Guardando al futuro, l'attenzione si sposta sui materiali. Entro il 2030, la domanda di alluminio, rame e argento per i moduli solari crescerà esponenzialmente. La sfida dei prossimi anni sarà rendere il settore sempre più circolare, puntando sul riciclo dei componenti per rendere il fotovoltaico una tecnologia davvero sostenibile.

Il messaggio dello studio è chiaro: i grandi impianti fotovoltaici non sono solo "fabbriche di elettricità". Sono infrastrutture multifunzionali che, se integrate nel paesaggio con lungimiranza, possono restituire valore al territorio, proteggere la biodiversità e accelerare il percorso verso un futuro non solo più fresco, ma anche più verde.

_____

Questa news è ispirata al recente rapporto dell’International Renewable Energy Agency (IRENA) sugli impatti ambientali del fotovoltaico su scala utility.

Fonte: https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/impatti-del-fotovoltaico-su-scala-utility-lo-studio-irena/

parte di
contatti solarfast
T. +39 0352650170
F. +39 0354326675
P.IVA 03406910160
sede operativa
Via Roggia Guidana 4, 24126 Bergamo – IT
social
info