Il Governo italiano sta lavorando a una nuova versione del Decreto Legge Energia che introduce alcune novità pensate per supportare la transizione energetica, con particolare attenzione al fotovoltaico e agli accordi di lungo termine sull’energia (PPA - Power Purchase Agreement).
1. Incentivi al repowering del fotovoltaico “storico”
Una delle novità più interessanti riguarda il repowering degli impianti fotovoltaici che oggi sono incentivati con le tariffe dei vecchi Conti Energia.
In pratica, gli impianti con potenza superiore ai 20 kW che sono ancora sotto questi regimi storici potranno uscire volontariamente dal sistema di incentivi prima del previsto e ricevere in cambio aiuti economici per ammodernare e potenziare la loro capacità produttiva.
La misura ha un limite complessivo di 10 GW di potenza coinvolgibile e richiede che gli impianti selezionati partecipino a una procedura competitiva gestita dal GSE entro marzo 2027. L’obiettivo è rilanciare impianti più vecchi, aumentandone efficienza e produzione, riducendo al tempo stesso gli oneri in bolletta legati al sostegno alle rinnovabili, che pesano sui consumatori.
2. Più PPA per le piccole e medie imprese
Un altro punto chiave della bozza è l’evoluzione della “bacheca PPA”, lo strumento informatico che facilita l’incontro tra domanda e offerta di energia da fonti rinnovabili.
Nel nuovo testo, la bacheca non sarebbe solo un luogo di pubblicazione, ma diventerebbe un vero e proprio mercato digitale dove piccole e medie imprese (PMI) possono negoziare contratti di fornitura di lunga durata con produttori di energia pulita.
Il GSE verrebbe coinvolto come garante e aggregatore, aiutando soprattutto le imprese meno strutturate ad accedere a questi contratti. I PPA sono strumenti sempre più diffusi a livello europeo per stabilizzare i costi dell’energia e sostenere direttamente la produzione di elettricità verde nel lungo periodo.
3. Perché queste misure sono importanti
L’Italia sta puntando sempre più sulle energie rinnovabili per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, tagliare le emissioni e contenere i costi energetici per imprese e famiglie. Anche nel mercato dei PPA il trend è in crescita, con sempre più contratti di lungo termine firmati tra produttori e grandi utilizzatori di energia.
In questo contesto, incentivare il repowering degli impianti esistenti e facilitare l’accesso alle forniture rinnovabili a lungo termine per le PMI può dare un impulso importante alla transizione energetica nazionale.
Fonte: https://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/nuova-bozza-dl-energia-repowering-ppa/